Purpose
The authors present the findings of contrastenhanced electrocardiogram (ECG)-gated cardiac computed tomography (CT) in 18
patients with probably spontaneous closure of muscular ventricular septal defect (VSD).
Materials and methods
The study included 2,725 consecutive patients referred to our hospitals for multidetector computed tomography (MDCT) coronary
angiography. The patients were between the ages of 5 and 78 [mean±standard deviation (SD) 59±13.86] years, and 1,816 (66.6%)
were male. Evaluating the images for coronary artery pathologies revealed pouches or sacs in the central muscular location
of the septa of some patients.
Results
All patient records were retrospectively reviewed, and 18 patients were found to have pouches or sacs in the interventricular
septum location likely to be spontaneous closure of muscular VSD (0.66% prevalence). MDCT findings of these 18 patients correlated
with their echocardiographic findings. Of the patients with muscular VSD, 13 were male and five were female. These 18 patients
were initially referred due to indications such as chest pain (n=11), risk-factor assessment (n=3), coronary artery anomaly
(n=1), suspected aberrant right subclavian artery due to dysphagia (n=1) and coronary artery bypass graft (n=2).
Conclusions
Our study shows that the incidence of spontaneous closure of muscular VSD with central septum location is probably higher
than expected. Thus, some patients initially diagnosed with ventricular diverticula with an apical and marginal septum location
may actually have spontaneously closed muscular VSD. This finding may affect previously reported rates of both ventricular
diverticula and spontaneous closure of muscular VSD.
Obiettivo
Gli autori presentano i risultati della tomografia computerizzata (TC) cardiaca con l’utilizzo di gating cardiaco e con somministrazione
di mezzo di contrasto in 18 pazienti con probabile chiusura spontanea del difetto del setto interventricolare.
Materiali e metodi
Lo studio include 2.725 pazienti consecutivi esaminati mediante TCMS delle arterie coronarie. L’età dei pazienti era compresa
tra 5 e 78 anni (media ± DS 59±13,86) di cui 1816 (66,6%) di sesso maschile. In alcuni pazienti, la valutazione delle immagini
alla ricerca di patologia coronaria rivelò la presenza di tasche o sacche nel muscolo cardiaco a livello del setto.
Risultati
Tutta la documentazione raccolta è stata rivalutata retrospettivamente. Diciotto pazienti presentavano una tasca o una sacca
a livello del setto interventricolare, verosimile espressione di chiusura spontanea del difetto interventricolare (prevalenza
0,66%). I reperti della TCMS di questi 18 pazienti sono stati correlati con i reperti ecocardiografici. Dei pazienti con difetto
del setto interventricolare, 13 erano maschi e 5 femmine. Questi 18 pazienti erano stati inizialmente indagati in seguito
ad indicazioni quali dolore toracico (n=11), valutazione dei fattori di rischio (n=3), anomalia coronarica (n=1), sospetto
di arteria succlavia destra aberrante in seguito a disfagia (n=1) e bypass coronarico (n=2).
Conclusioni
Il nostro studio dimostra che l’incidenza di chiusura spontanea del difetto del setto interventricolare, localizzato nell’area
centrale del setto, è probabilmente più alta di quanto ci si attendeva. In questo modo, alcuni pazienti, ai quali inizialmente
era stata fatta diagnosi di diverticoli ventricolari a livello apicale e marginale del setto,in realtà possono aver avuto
una chiusura spontanea del difetto del setto interventricolare. Questo risultato può incidere sulle percentuali precedentemente
riportate sia per quanto riguarda i diverticoli ventricolari sia per quanto riguarda la chiusura spontanea del difetto del
setto interventricolare.
Keywords Cardiac CT - Heart - MDCT angiography - Closed muscular ventricular septal defect
Parole chiave TC cardiaca - Cuore - Angiografia TCMS - Chiusura del difetto del setto interventricolare