Per rendere determinato il campo di moto stazionario di un fluido pesante con superficie libera, il
Rayleigh, com'è noto, introduce una fittizia forza d'attrito che fa poi tendere a zero: l'A. dimostra come si possa giungere allo
stesso risultato, in modo più convincente, immaginando il moto stazionario come caso limite di un moto vario iniziatosi dalla
quiete.