Nei due capitoli precedenti abbiamo raccolto ulteriori strumenti per poter interpretare i comportamenti dei nostri allievi.
Abbiamo prima sottolineato alcuni aspetti intrinseci alla complessità dell’apprendimento, e cioè la presenza di due soggetti
distinti - l’allievo e l’insegnante - che ci hanno portato a distinguere fra errori e comportamenti fallimentari.Quindi abbiamo fatto riferimento ad alcuni risultati che la ricerca sul problem solving ha prodotto, per comprendere quali
elementi influiscono sui processi decisionali di un soggetto che risolve un problema. Questi risultati ci permettono di costruire
un repertorio di interpretazioni possibili per i comportamenti fallimentari dei nostri allievi, e ci spingono anche a ritornare
sull’interpretazione degli errori con un approccio meno locale di quello che abbiamo descritto nel quarto capitolo.