In questo lavoro diamo senza dimostrazioni (
i) alcuni risultati di geometria proiettiva differenziale dovuti alla nozione di scorrimento proiettivo che si deve al
Bortolotti. Si giunge a questi, dando una nuova caratterizzazione di questa nozione, ciò che permette a determinare tutte le superficie
che ammettono scorrimenti proiettivi in sè. Caso particolare di queste sono quelle le cui linee di
Darboux di un sistema sono pangeodetiche di
Fubini e che perciò corrispondono ad un problema di
E. Bompiani. Si pone poi sotto una nuova luce risultati recenti di
Lingenberg sulle superficie che ammettono ∞
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collineazioni in sè.
A Enrico Bompiani in occasione del suo Giubileo scientifico