L’applicazione delle tecniche di elaborazione delle immagini allo studio dell’apparato digerente è piuttosto consolidata in
molte situazioni cliniche. L’interesse verso tali tecniche nasce dall’uso ormai costante della tomografia computerizzata (TC),
e piuttosto frequente della risonanza magnetica (RM) nella valutazione sia del tubo digerente, sia dei parenchimi come il
fegato e il pancreas.