Although amitriptyline is not usually regarded as toxic to the peripheral nervous system (PNS) and is even prescribed by some
for neuropathic pain, there are sporadic reports of peripheral neuropathy following overdose or prolonged use of the drug.
The scarcity of data leads us to report a case we have followed for 3 years clinically and electromyographically. A 54 year
old man on oral amitriptyline 150 mg uninterruptedly for 2 years consulted us for lower limb paresthesias and was found on
clinical examination to have reduced ankle jerks and mild distal global hypoesthesia. EMG yielded a pattern of sensorimotor
neuropathy compatible with axonal disease in all four limbs. The history was unremarkable and the laboratory data were within
normal limits. After discontinuation of amitriptyline therapy both the clinical and EMG pattern gradually normalized. We draw
attention to the possible risk, infrequent though it is, of PNS neurotoxicity of a widely used drug reputedly harmless from
this point of view.
Anche se l’Amitriptilina non è considerata di solito come agente neurotossico sul Sistema Nervoso Periferico (ed anzi viene
prescritta da taluni in caso di dolori da neuropatia), tuttavia esistono in letteratura sporadiche segnalazioni che evidenziano
come, in certi pazienti, possa svilupparsi un quadro di neuropatia periferica, sia da ingestione massiccia del farmaco, che
dopo un suo uso prolungato. Proprio la scarsità dei dati della letteratura al proposito ci ha indotto a segnalare un caso
da noi osservato, e seguito per tre anni sia dal punto di vista clinico che elettrografico. Trattasi di un uomo di a.54, a
cui era stata prescritta Amitriptilina per os al dosaggio di 150 mgr/pro die: tale terapia era stata seguita senza interruzioni
per più di due anni. Giunto alla nostra osservazione, lamentava parestesie agli arti inferiori, e, all’esame obiettivo, si
notava una netta iporeflessia achillea, e modica ipoestesia distale globale. L’esame elettrografico evidenziava un quadro
di neuropatia, sia agli arti superiori che inferiori, sensori-motoria, compatibile con un quadro di prevalente assonopatia.
Non vi erano, anamnesticamente, altre possibili cause di neuropatia: gli esami bioumorali erano nella norma.
Dopo la sospensione della terapia con Amitriptilina, si assisteva ad una graduale normalizzazione del quadro clinico e dei
parametri elettrografici investigati. Questa segnalazione vuole puntualizzare il possibile rischio, anche se non frequente,
di neurotossicità sul S.N.P., di un farmaco di largo impiego, e giudicato di solito innocuo sotto questo profilo.
Key-Words Amitriptyline - peripheral neuropathy